domenica 26 febbraio 2012

La Magnifica Stronza (cit)

Sono una donna libera. Single, moderna, allegra, solare. Sono pure niente male, meglio ora che a 20 anni. Però bigotta. Terribilmente vecchio stile e bigotta. Oserei dire atavica.

E vi spiego il perché: sedetevi e prendete appunti, maschi sotto i 60 e donne sotto i 30.

La donna è donna e il maschio è maschio, anche se gradirei non puzzasse.
Vale a dire: ci tengo ai ruoli. Io sarò pure Jane, ma tu sei Tarzan, cacchio. Io non ti chiamo, bbbello, io non ti cerco, io non ti assillo, io non faccio a botte per te, caro maschio, italico e non.

Insomma, se mi piaci, faccio cadere il fazzoletto di seta e mi aspetto che tu lo raccolga.
Come dici?
In giro ce ne sono tante e non me la devo tirare? Ottimo, passa pure alla prossima, tesoro.
Perché fare a piedi 5 piani di scale se al piano terra ci si arriva senza stancarsi?
Perché prendere la scala e cogliere le mele più alte, se quelle che ti cadono praticamente tra le mani vanno bene comunque?

Accomodati pure, caro bello. Peccato ti faccia impazzire il fatto che tu, a me, non piaccia come a tutte le altre.

Ho un meraviglioso bambino e zero maschi tra le palle che abbiano più di 4 e mezzo anni (familiari esclusi). Potrei uscire con chi voglio, potrei concedermi a chi voglio. Non perché sia una figa stratosferica, io, ma perché me lo hai insegnato tu che se una donna cerca rogna la trova facilmente.

Ma chi se ne frega della morale, e poi quale morale, che in giro c'e' un puttanaio inaudito?

Ma io no, io faccio la sofisticata, faccio la snob, faccio quella che se la tira. Meglio in casa sul divano col pigiama antitrombo che a giro con qualche maschio. E non è una strategia. Io sto proprio meglio così. Perchè pagare una tata se devo annoiarmi in giro con uno che non sa dire due cose interessanti messe in croce?

Pare non vada bene, pare che una donna sola non sia completa. Pare che come faccio io sia sprecare la vita. Pare, addirittura, che ora il Governo Monti voglia mettere una tassa sul didietro troppo appoggiato sul divano.

Come direbbe la mia adorata amica Sonia, “Giulina, 40 anni sono troppi per concedersi al quinto appuntamento”.

Ok, cercherò di rivedere velocemente le priorità della vita. Ma non stasera, dai. Il mese prossimo.

Insomma, sono un po' pirla.  Ma a me fa fatica uscire con il primo che passa, mi annoio a morte.

  • E chissenefrega se è un figo della madonna. Io mi annoio.
  • E chissenefrega se è milionario in euro. Io mi annoio.
  • Il poeta maledetto? Superato e noioso, quella complicata sono io, non mi va di uscire con il manuale in borsa “Capire il maschio in 7 mosse”. No, grazie, che noia!
  • Il patetico bisognoso? Anche no, la mamma la faccio già 365 giorni all’anno e per uno che mi interessa più di te
  • Il supereroe muscoloso? Volgave, volgavissimo
  • Il grafico frustrato perché non è art director? Aria, evapora, già dato. Torna dopo che avrai salvato vite umane
  • Il vedovo inconsolabile? Che si paghi l’analista e elabori il lutto in un contesto più appropriato
  • L’imprenditore stressato? No grazie, tesoro, da te voglio solo uno stipendio mensile come tua consulente, perché se sei stressato, evidentemente, ti manca una valida collaboratrice
  • Il divorziato incazzato nero che ti racconta tutto delle mogli precedenti? Nooooo, se voglio pensare alla Galleria degli Orrori mi basta riguardare le foto dei miei ex
  • L’artista incompreso? Nada de nada, la consulente la faccio per lavoro
  • Il giornalista malpagato che si sente Indro Montanelli? No grazie, amavo Indro, le brutte copie non mi interessano
  • Il sinistrorso da centro sociale? Non perdo tempo nemmeno a spiegare che grande uomo sia stato, per me, Giorgio Almirante.
  • Il leghista celodurista? Che si vanti con una del Sud. Io so di Siena e me ne vanto
  • Il fascistoide revisionista storico secondo cui i campi di concentramento non sono mai esisiti? Generalmente vado in bagno, vomito, scappo dalla finestra per poi cambiare numero di telefono
  • Il famoso "Tu non sai chi sono io"? Tesoro, sono talmente innamorata di me stessa che non ti vedo proprio, anzi, scusa scappo che entro in un CdA di fondamentale importanza
  • Il medico che parla solo di malattie? No, caro, mi bastano i medici di famiglia. Se ne riparla solo se sei un chirurgo estetico e non vuoi cambiare un cm del mio corpo
  • L’avvocato azzeccagarbugli che alla domanda “Tu che fai nella vita” ti segnala come stalker? Neeeeeeeext!!!

Insomma, io ho visto cose e conosciuto uomini che voi umani…
Si vede che attiro il peggio della feccia umana, si vede che me la merito.

Scusate, ora devo andare, inizia il film e il pigiama antitrombo viene richiamato automaticamente dai cuscini del divano.
Domani è un altro giorno, domani esco con qualcuno, giuro. Tata, tieniti libera.

Oggi no, mi annoio troppo.

Baci
LaGiulinaZitellinaFelicina

14 commenti:

  1. Mi costringi a rileggere i ventidue arretrati. Ma oggi no, mi annoio troppo.
    Baci

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  2. no, dico... non avrai mica conosciuto di persona personalmente tutto quel campionario lì.... (non per il numero, of course)

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    1. Tesoro, altrimenti per quale motivo sarei così felice di stare a casa col pigiamone antitrombo? ;)

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  3. Donna, e che donna, ma soprattutto di buon gusto
    Grazie. Io ricambio con altrettanto amore!

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  4. Stefano Friman21 aprile 2012 10:30

    ho letto ora quello che scrivi, complimenti per due motivi: 1) per COME scrivi, diretto e divertente
    2) per QUELLO che scrivi, a parer mia ci sono molte verità che tante volte per una qualche forma di pudore sia uomini che donne tendono a non dichiarare pubblicamente, salvo pensarlo...
    PS comunque nella lista manca il cantante/commercialista/bodyguard (il tutto in ordine sparso ovviamente...)

    Buon sabato

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  5. Un caso interessante. Ricordi Franca Valeri. Ma lei non è di Siena. Però...

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    1. Un grande complimento! Grazie Giulia

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  6. Prima volta su questo blog, per colpa di twitter. Primo post letto: questo. E ora non so se sto ridendo o pensando, perché hai ironia, fai sbellicare, ma dici cose molto vere... Grazie di questo regalo prezioso
    Marco

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